Ieri il pargolo ha compiuto il primo mese! Certo, nascendo il 15 di un mese di soli 28 giorni potremmo iniziare una disquisizione tipicamente nerd sull’effettivo compimento di un mese… Ma non è questo il senso del post.
In un mese la nostra vita è vagamente cambiata. In meglio, ovviamente.
Ecco cose che ho imparato.
- Le bavaglie devono essere pratiche, assorbenti e poco decorate. Altrimenti bestemmi dietro a chi te le ha regalate!
- I vestitini devono avere molti, ma molti bottoncini. Tutti automatici. E devono essere messi al posto giusto, in modo da non spingerti a fare strane acrobazie per vestire il pupo. Altrimenti bestemmi dietro a chi te li ha regalati!
- Le calzine - utili quando fai indossare ad un essere antiergonomico per definizione dei pantaloncini senza piedi, devono essere antiscivolo, evitandondoti di doverle inseguire per casa o di portare in giro tuo figlio come un barbone. Altrimenti bestemmi dietro a chi te le ha regalate!
- In una casa che ha tutti i termosifoni spenti e riesce ad avere una temperatura di 24 gradi costanti, i vestitini devono essere leggeri, e non di bastardissima ciniglia che farà venire le piaghe da decubito al pupo e al tuo braccio. Altrimenti bestemmi dietro a chi te li ha regalati!
- Il pulsante dello scaldabiberon e la confezione del latte devono essere ergonomici e facilmente utilizzabili, altrimenti quando tuo figlio strilla come se lo stessero strozzando - anche se ha aperto gli occhi da 2 secondi - bestemmierai addosso ai chi ha progettato quegli oggetti.
Insomma, una vita di bestemmie!